Di Battista al PD: “Riconosciamo lo Stato palestinese e tagliatevi lo stipendio”



Alessandro Di Battista al Pd. Il deputato grillino si rivolge a Lia Quartapelle: “Vogliamo fare una cosa insieme per cambiare le cose? Votiamo in aula il riconoscimento dello Stato palestinese? Domani si vota in aula. Questa settimana riuscite seriamente a proporre in aula, voi che siete la maggioranza, la rottura dei rapporti commerciali e militari con quei paesi che finanziano gli jihadisti? Riusciamo a farlo domani insieme? Visto che noi siamo sempre quelli che dicono no. Ai terroristi gli si può togliere anche la benzina, si può fare domani mattina in Parlamento”.

Di Battista al Pd

E poi dice: “Questa è l’epoca della paura e se una persona tira fuori delle proposte di non violenza, viene accusato di rimanere immobile. Le forme di non violenza vengono spesso scambiate per immobilismo. Ma io non voglio restare immobile. Ci vuole coraggio altrimenti parliamo solo di proposte irrealizzabili. Anche le lobby delle armi che hanno imposto al Partito Democratico l’acquisto degli F35, anche loro hanno paura dell’assenza della guerra. Oggi con i soldi degli F35 potremmo bonificare la Terra dei Fuochi. Tutte le scelte di politica estera dell’Italia dipendono dai lobbisti che piazzano i loro emendamenti e impongono le loro idee. In questo modo è sempre la collettività che paga gli interessi di pochi”.