Enric Duran: prende alle banche per dare ai poveri



Enric Duran intervistato da Giulia Innocenzi. Soprannominato il ‘Robin Hood delle banche’, ha preso mezzo milione di euro in prestiti bancari mai ripagati per ridistribuirli alle organizzazioni che lottano contro l’attuale sistema finanziario.

“Il mio è un atto di disobbedienza civile, per dimostrare che i prestiti vengono dati solo a pochi, è una scelta politica. Decidere a chi prestare denaro è un modo per indirizzare la politica. Non erogare credito equivale a promuovere misure d’austerità. A beneficiarne infatti è chi vuole mettere le mani sul servizio pubblico, chi vuole privatizzare servizi essenziali. L’evasione fiscale è il modo in cui chi detiene il potere economico ottiene ulteriori benefici per sé. Chi non può evadere le tasse contribuisce davvero al bene pubblico”.

Enric Duran: “Il sistema va cambiato”

“Il sistema va cambiato completamente, è un modello ingiusto. Non credo che i movimenti che hanno combattuto la crisi abbiano fallito. Sono movimenti mutevoli, prendono forme distinte. Oggi ci sono partiti come Podemos e Syriza che lottano contro la corrente politica dominante e possono dare soluzioni per uscire dalla crisi. Così come è nato Occupy, in futuro potranno venirsi a creare nuove realtà sollevando un nuovo dibattito sociale”.

Latitante in una località segreta, ora rischia 8 anni di carcere. “Sono libero, non permetto ai poteri che vogliono mettermi in carcere di controllarmi”.