Maccio Capatonda: Giulio Verme vs italiano medio



Maccio Capatonda a Servizio Pubblico duetta con Michele Santoro. Giulio Verme è un ambientalista convinto in crisi depressiva: “Io sono una persona con un forte senso critico. Molto attento al sociale, all’ambiente, agli animali. Sono cresciuto evitando di guardare la tv, questi programmi che fate voi. Perché secondo me è un medium univoco che riduce le capacità intellettive del nostro cervello. Sono vegano, mi nutro solo di semi di lino, di bacche di goji. Sono molto attento alla differenziata che faccio a casa e anche come lavoro. Perché sa cos’è che si produce di più al mondo Santoro? L’immonnezza. Però nessuno mi ascolta, nessuno mi capisce. E quindi continuo a vivere in questa tormentosa consapevolezza nel generale lerciume che ci circonda. Ma non ce la faccio più! Va bene?”.

La soluzione di Maccio Capatonda

“Questo mio amico di vecchia data è venuto da me proponendomi una pillola miracolosa. Lei Santoro sa la storia che usiamo solo il 20% del nostro cervello? Con questa pillola usi solo il 2%. La pillola serve per andare con il macchinone, per andare in discoteca ed entrare nelle donne e mi diverto. Sono diventato un sex single adesso. Sono un tipo solarium. Santoro vuoi sapere i miei valori? I miei valori sono: la famiglia, la prostituzione, i soldi e la gazzosa”.