Quartapelle: “Travaglio non invitato ai bilaterali, forse ci è rimasto male”



Il pensiero sulla politica estera dell’eurodeputata del Partito Democratico Lia Quartapelle. “C’è una grande confusione in Libia ma la situazione non è precipitata come in Iraq. A Sirte, se si prende in mano la situazione con un’azione diplomatica forte, probabilmente l’Isis avrà meno campo, meno spazio e si potrebbero evitare situazioni più drammatiche. Questa è una mezza buona notizia sicuramente. Certamente c’è bisogno di più Europa. Probabilmente Travaglio non è stato invitato ai 93 incontri bilaterali a cui ha partecipato Federica Mogherini nei suoi primi cento giorni come altro rappresentante. Forse Travaglio ci è rimasto male e dice che non l’ha vista. In realtà l’azione diplomatica è molto complicata ma abbiamo bisogno di più Europa e di più Occidente”.

Travaglio contro Quartapelle

La critica del giornalista: “Volevo dire alla Quartapelle che io faccio il giornalista e osservo. La Mogherini è presente solo nelle foto di convenienza, nei convegni e nei posti dove non si decide niente. Nei luoghi dove si decide qualcosa come gli accordi di Minsk la Mogherini non c’è. Sulla Libia nessuno la sente. Sulle varie crisi internazionali nessuno la sente? Ed il semestre europeo è stata solo una grande bolla di sapone? La Mogherini era stata indicata come il simbolo del successo italiano nel semestre europeo. Purtroppo abbiamo visto che per tutte le decisioni importanti si muovono solo Hollande e la Merkel”.

“Il problema vero è che abbiamo passato sei mesi di presidenza europea senza contare assolutamente niente. Non abbiamo lasciato traccia, è stata fatta solo propaganda. La Quartapelle è costretta ad andare nei talk show a difendere l’indifendibile e per questo provo anche un po’ di solidarietà nei suoi confronti”.