Le promesse di Renzi, il Grande Twittatore. L’editoriale di Marco Travaglio



Le promesse di Renzi. Il Grande Twittatore ha promesso di tutto e di più. Un piano ventennale in 100 giorni, che poi sono diventati mille, poi 10 anni. Quante ne ha mantenute? Lo spiega Marco Travaglio in 15 punti.

“Nel primo compleanno del governo Renzi vediamo cosa è riuscito a rispettare e che cosa no. Abbiamo scelto random 15 promesse tra le tante che ha fatto. Primo: l’articolo 18 è un totem ideologico, inutile discuterne. Riguarda tremila persone, non è un problema. Infatti il Jobs Act ha abolito l’articolo 18 che non era un problema, figurarsi se era un problema.

Diceva Renzi…

“Secondo: in cinque anni il Pil ha perso nove punti, la disoccupazione è raddoppiata al 12,6%. Non sono numeri da crisi, sono numeri da tracollo. Diceva Renzi inaugurando il suo governo in Parlamento. Ma per il 2014 Renzi aveva previsto un più 0,8% del Pil e invece siamo andati a meno 0,4 e la disoccupazione è salita al 12,9%. Terzo: lavoriamo per una ripresa con il botto, invece l’unica cosa che è ripresa è la stagnazione. Quarto: nessuna preoccupazione sui conti pubblici. Sotto Renzi il debito pubblico è cresciuto ancora di altri 80 miliardi di euro, toccando il nuovo record di tutti i tempi. Rivoluzione Giustizia: riforma in due mesi diceva Renzi ma non si è visto ancora nulla”.