Don Maurizio Patriciello: “Perché i rifiuti industriali non vengono tracciati?



Ruotolo in collegamento dalla Terra dei Fuochi con Don Maurizio Patriciello raccoglie le voci della cittadinanza. “Non tutta la Campania è Terra dei Fuochi: bisogna circoscrivere le aree inquinate perché ci sono tante zone sane e nelle quali è possibile coltivare. Noi vogliamo norme certe. Vogliamo la certificazione dei prodotti campani e non solo. Basta speculare sulla Terra dei Fuochi”.

L’appello di Don Maurizio Patriciello

“C’è una legge ferma al Senato sui reati ambientali. Io vorrei chiedere ai nostri politici perché questa legge è bloccata e non va avanti. E poi una volta per sempre ma perché questi rifiuti industriali non vengono tracciati? Questo è il problema. Io ho già invitato Renzi e lo faccio ancora in diretta, lui deve venire qui. I nostri ragazzi e i nostri bambini morti di leucemia devono essere dichiarati vittime innocenti delle ecomafie”.

I reati ambientali

Stefano Ciafani intervistato da Sandro Ruotolo. Così il vicepresidente di Legambiente. “Oggigiorno tutti i reati ambientali sono reati contravvenzionali, di serie B. Sono reati che non permettono l’emissione di ordinanze di custodia cautelare. Sono reati che non permettono le intercettazioni telefoniche ambientali. Non permettono le rogatorie internazionali in caso di traffici tra paesi stranieri. Questo ha sostanzialmente portato le aziende a poter commettere reati nella garanzia quasi totale dell’impunità”.