Paola Taverna su Mattarella: “Non dico no a priori ma lui non firmi porcherie”



Paola Taverna su Mattarella. Il presidente della Repubblica, durante il discorso di inizio mandato, ha fatto chiari riferimenti alla necessità di lotta alla corruzione e alla mafia. La senatrice del Movimento 5 Stelle Paola Taverna: “Sarà compito di Mattarella dare voce alle opposizioni in Parlamento. Lui ha parlato di maggiore centralità del Parlamento, cosa che abbiamo vista completamente esautorata da quando c’è Renzi. Abbiamo visto mettere al centro dell’agenda politica l’anticorruzione e la mafia.

Paola Taverna su Mattarella

“Non me la sento di dire un no a priori. L’apertura di credito a Mattarella è dovuta. Oggi è il Presidente della Repubblica e credo sia da buon cittadino e da buon italiano cercare di non mettere i bastoni fra le ruote e metterlo nelle condizioni di fargli fare un buon lavoro anche grazie alla nostra partecipazione”.

Il discorso di Mattarella

“Questo stesso Parlamento presenta elementi di novità e di cambiamento. La più alta percentuale di donne e tanti giovani parlamentari che portano in queste aule le speranze e le attese dei loro coetanei”.

A chi si sta riferendo Mattarella nel suo discorso di inizio mandato? La vicepresidente del Senato Valeria Fedeli lo dice chiaramente: al Movimento 5 Stelle.

“Condizione primaria per accostare gli italiani alle istituzioni è intendere la politica come servizio del bene comune. La crisi di rappresentanza ha reso deboli o inefficaci gli strumenti tradizionali della partecipazione. Mentre nella società emergono nuove modalità di espressione che hanno già prodotto dei risultati avvertibili nella politica e nei suoi soggetti”.