Tirelli sulla Terra dei Fuochi: “Chernobyl forse ha fatto meno danni”



Umberto Tirelli sulla Terra dei Fuochi. Uno studio dell’Istituto Nazionale dei Tumori dimostra che l’incidenza dei tumori nella Terra dei Fuochi è aumentata. La mortalità per gli uomini è più alta dell’11% rispetto alla media nazionale. Per le donne del 7%.

L’oncologo in studio commenta: “Il disastro di Chernobyl forse ha fatto meno danni. Il carico di tumori in quel caso furono quelli della tiroide. Questo dramma trentennale della Terra dei Fuochi penso che non ha un uguale nei paesi occidentali. L’incidenza è aumentata ma quello che preoccupa è l’aumento del tasso di mortalità. Questo succede anche perché c’è una diagnosi precoce molto scarsa”.

I tumori nella Terra dei Fuochi

Tumori nella terra dei fuochi? Luigi Costanzo è medico di famiglia a Fratta Maggiore, un comune in provincia di Napoli. Ha provato a quantificare il numero dei malati di tumore nella Terra dei Fuochi. “Dal 2008 al 2013 c’è stato un aumento quasi del 300%. A Giuliano, dove ci sono le discariche sequestrate, si registra un più 63,8%.

“Tutti siamo colpiti come se fossimo sotto una lapidazione. Ogni sasso rappresenta una sostanza che potrebbe farci male. Non sappiamo quale di queste sostanze ci colpirà alla testa e ci farà del male”. La testimonianza di un medico di famiglia della provincia napoletana.