Zanetti sullo scudo fiscale: “Avere un conto all’estero non è reato”



Zanetti sullo scudo fiscale. Il Sottosegretario all’Economia ribadisce la necessità di indagare sui nomi fuoriusciti dal caso Swissleaks e sottolinea:  “Avere un conto all’estero non è di per se reato. Ma quei 1264 scudati sicuramente non hanno partecipato ad una operazione simpatia. Evidente avevano tutta la necessità di regolarizzare somme quanto meno non esposte nell’apposito quadro della dichiarazione dei redditi”.

L’accordo con la Svizzera

“L’accordo con la Svizzera è un successo che potrà portare grandi benefici presenti e futuri in tema di evasione fiscale. Questo accordo inseguito per molti anni, fa cadere il segreto bancario e rende finalmente possibile lo scambio di informazioni su richiesta. Non come oggi che devono esserci i procedimenti giudiziari, le richieste delle procure nelle rogatorie. L’Agenzia delle Entrate può finalmente chiedere su base nominativa tutti i rapporti finanziari che ci sono in Svizzera. Questo è un grande successo”.