Ambrosoli: dove ci porta il discorso della rottamazione



Umberto Ambrosoli analizza i problemi di natura politica che sottostanno alla candidatura di Vincenzo De Luca. Ex sindaco di Salerno decaduto per effetto della legge Severino, candidato Pd della Regione Campania.

“Senza entrare nel merito delle sue capacità come pubblico amministratore. Una ragione di inopportunità rispetto a quella candidatura penso che sia sotto gli occhi di tutti. Una candidatura che porta poi ad un implicito contrasto con una norma dello Stato. Ragioni di inopportunità analoghe avrebbero forse consigliato di non indicare De Magistris come delegato alla legalità in seno all’Anci lo scorso dicembre. Sono però inopportunità che possono essere corrette pur essendosi sviluppate nell’ambito di percorsi perfettamente democratici”.

Le primarie sinonimo di democrazia

“Le primarie seppur migliorabile sono un vero strumento democratico che solo il centrosinistra è in grado di fare. Questo aspetto va riconosciuto. Quando ho partecipato alle primarie il codice etico vietava la candidatura a chi aveva regresse rappresentanze politiche. Solo così si può sconfiggere il trasformismo della classe politica e riuscire ad arrivare ad un ricambio della classe dirigente. Siamo tutti i giorni ad accendere i telegiornali e vedere un camaleonte che per ogni latitudine ha una felpa diversa con scritto un nome diverso. Come se niente fosse, ma sta alla politica capire che in questo modo non si rigenera minimamente la classe elettorale”.