Il boss Iovine: “La Concordia prendeva gli appalti, le imprese legate ai clan lavoravano”



Il docudrama in diretta con il boss Antonio Iovine. Uno dei più feroci capi dei casalesi che rivela gli accordi di sistema tra la Concordia e la Camorra. “C’era un accordo per cui la Concordia prendeva gli appalti e ciascuno dei nostri clan decideva le imprese locali a cui dare i subappalti. L’intermediario tra Concordia e clan dei casalesi era Antonio Piccolo, che faceva riferimento a Zagaria”.

“Tutto avveniva di comune accordo”

Iovine nel docudrama di Servizio Pubblico. “Non c’era bisogno di violenza o minacce. Tutto avveniva di comune accordo. Ci si sedeva intorno ad un tavolo. Da una parte i rappresentanti della Concordia, dall’altra Antonio Piccolo per conto di noi casalesi. La prova è nei fatti. Com’è possibile che la Concordia di Modena assegnasse i sub appalti a  Giovanni Di Tella? Lo conoscevano perché era stato indicato da me. Di Tella era un amico mio, mi ospitò perfino nella sua casa quando io ero latitante”.