Iovine: “Così guadagnavo dagli appalti della Concordia”



Cosa ha rivelato il boss pentito Iovine sui presunti rapporti d’affari tra il clan dei casalesi e la cooperativa Concordia? Servizio Pubblico lo ricostruisce con il suo docudrama in diretta.

“Tutto avveniva di comune accordo”

Iovine nel docudrama di Servizio Pubblico. “Non c’era bisogno di violenza o minacce. Tutto avveniva di comune accordo. Ci si sedeva intorno ad un tavolo. Da una parte i rappresentanti della Concordia, dall’altra Antonio Piccolo per conto di noi casalesi. La prova è nei fatti. Com’è possibile che la Concordia di Modena assegnasse i sub appalti a  Giovanni Di Tella? Lo conoscevano perché era stato indicato da me. Di Tella era un amico mio, mi ospitò perfino nella sua casa quando io ero latitante”.