Claudio Martelli: da Mani Pulite alla Concordia



L’ex ministro di giustizia Claudio Martelli prova a tracciare un bilancio sugli scandali corruttivi di ieri e oggi. “Rispetto al 1992 le cose sono drammaticamente peggiorate. All’epoca c’era un sistema corruttivo diffuso che produceva ritardi e lievitazione dei costi. Oggi il malaffare si è infiltrato nello stato sociale ma i soldi non si vedono. Non è più l’epoca delle mazzette nascoste in casa”.

Privatizzazione e burocrazia

“Quello che è successo negli ultimi vent’anni è la privatizzazione di molti servizi insieme al decadimento ulteriore dello Stato. Gran parte dell’attività economica è stata privatizzata, anche quella che è sotto comando pubblico. In generale vedo lo strapotere della burocrazia mentre i partiti non ci sono più. La legge Bassanini ha trasferito la responsabilità dagli eletti ai burocrati. Fondamentalmente è questo che ha significato. Nell’idea che togliendo ai politici e agli amministratori pubblici il potere di decidere su appalti e quant’altro si limitava la corruzione. E viceversa è naturalmente aumentata”.