Raggi: “Chi ha ucciso mio fratello non è ‘marocchino’. È un assassino e basta”



Diego Raggi è il fratello di David, morto a Terni la notte del 12 marzo per una bottigliata alla gola. “È troppo comodo definire ‘marocchino’ l’assassino di mio fratello, non voglio strumentalizzazioni, chi ha ucciso mio fratello è un assassino e doveva già essere espulso dal Paese. Per questo voglio giustizia, e che paghi anche chi ha armato la mano di questo ragazzo”.

Terni e la fiaccolata per David

Terni, 12 aprile. È passato un mese dalla morte di David Raggi. Ucciso con una bottigliata alla gola da un immigrato che doveva essere espulso dal Paese. Le parole coraggiose del fratello Diego, che ha chiesto di evitare strumentalizzazioni e non cedere alla logica dell’odio razziale nel corso dell’ultima puntata di Servizio Pubblico. I ternani sono tornati ad accendere le fiaccole per David. “Poteva essere mia figlia, non ci sentiamo sicuri” dicono le voci dalla piazza, raccolte nel reportage di Alice Martinelli.