Carlo Freccero: “Ma dove siamo arrivati? Siamo oltre il fascismo”



Carlo Freccero e Paolo Bonolis si trovano d’accordo sulla pericolosità del “pensiero unico”. L’autore televisivo ribadisce: “Siamo in Minority Report. Se solo si pensa ci possa essere un incidente non si può più manifestare. Ma dove siamo arrivati? Neanche nel fascismo era così, anzi siamo oltre il fascismo. Dobbiamo dire basta a questo modo di pensare.”

Bonolis e l’ottimismo dell’Expo

“Quello che ha detto Carlo Freccero è assolutamente vero però essere ottimisti non vuol dire essere sordi alle difficoltà che ci sono. Non vuol dire gridare che va tutto bene madama la marchesa. Essere ottimisti vuol dire pensare di potercela fare. Io mi sono avvicinato all’Expo perché ho accettato l’ottimismo che poteva creare questa occasione. Attenzione al discorso che la maggioranza rischia di essere l’unico pensiero mentre la minoranza viene dimenticata. Perché se questa è la verità speriamo che la minoranza non diventi mai maggioranza perché a quel punto avrebbe torto. Io non sono per la maggioranza o per la minoranza, sono per i singoli pensieri”