Salvini: Immigrati per bene sono miei fratelli, no all’immigrazione selvaggia.



Salvini: Immigrati per bene sono miei fratelli, no all’immigrazione selvaggia.

Il leader della Lega fa una netta distinzione tra gli immigrati regolari e i ‘finti profughi’: “In Veneto ci sono 500 mila immigrati per bene, con i documenti a posto, che mandano i figli a scuola, che pagano le tasse: loro sono miei fratelli. Il problema sono i clandestini che non fanno niente dalla mattina alla sera e vengono mantenuti da noi. E sono decine di migliaia. Non facciamo Alice nel Paese delle Meraviglie”.

Immigrati: Damilano contro Salvini

Il giornalista critica il leader della Lega Nord sulla strumentalizzazione del problema dell’immigrazione. “Non ha la responsabilità di governare nulla. Non dà nessuna soluzione. Ci hanno fatto due palle così sulla Padania, sulla devolution e poi sono sparite queste parole. Senza la strage quotidiana dei migranti Salvini non potrebbe fare la campagna elettorale”. La replica di Salvini: “Io faccio la campagna elettorale sui 700 morti del Mediterraneo?” – ribatte il leader della Lega – “Che tristezza, che squallore. Si dovrebbe vergognare per questa cazzata. È una cosa infamante. A giugno andrò in Nigeria. Mi pago il viaggio. Ho chiesto un incontro con i ministri del nuovo governo, per capire come aiutarli”.