Sandro Ruotolo è sotto scorta. Michele Zagaria: “‘O vogl’ squartat’ vivo”



Il giornalista di Servizio Pubblico Sandro Ruotolo è sotto scorta. La decisione è stata presa dal prefetto di Roma, Franco Gabrielli, in attesa della riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza. Le minacce di morte per il giornalista televisivo sono arrivate dal capo del clan dei casalesi, Michele Zagaria. Il boss intercettato in carcere dice: “‘O vogl’ squartat’ vivo”. All’origine delle minacce c’è questa intervista a Carmine Schiavone.

Il giornalista di Servizio Pubblico Sandro Ruotolo è stato minacciato di morte. Michele Zagaria, capo dei Casalesi, è stato intercettato in carcere mentre diceva “‘O vogl’ squartat’ vivo” riferito al nostro vicedirettore. Ma lui non ha paura: “Se tu sei da solo a raccontare, sei esposto. Se siamo in tanti, il rischio si annulla. Se di Terra dei Fuochi e del clan dei Casalesi è solo Servizio Pubblico a parlarne, è chiaro che la minaccia si concentri solo su di noi”. E poi ringrazia i tantissimi messaggi di solidarietà ricevuti: “Il più bello? Arriva dal Sulcis…”.

#stoconSandro

Sandro Ruotolo non ha paura: “Se tu sei da solo a raccontare, sei esposto. Se siamo in tanti, il rischio si annulla. Se di Terra dei Fuochi e del clan dei Casalesi è solo Servizio Pubblico a parlarne, è chiaro che la minaccia si concentri solo su di noi”. E poi ringrazia i tantissimi messaggi di solidarietà ricevuti: “Il più bello? Arriva dal Sulcis…”. 

La reazione del web alla notizia delle minacce al vicedirettore di Servizio Pubblico Sandro Ruotolo. Foto e frasi a favore del giornalista minacciato di morte dal boss Zagaria.