Eutanasia: la storia di Dominique Velati



Eutanasia e testamento biologico: la ‘World federation of the societies for the right to die with dignity’ ha dichiarato il 2 novembre 2016 ‘Giornata mondiale del diritto a una morte dignitosa’. Banchetti e presidi davanti ai cimiteri per sensibilizzare su eutanasia legale e testamento biologico. Ad annunciarlo è l’associazione che nel nostro Paese si batte per la ‘dolce morte’.

La testimonianza di Dominique

Sulla dolce morte, Giulia Innocenzi per Servizio Pubblico di Michele Santoro raccontò nel dicembre scorso la storia di Dominique Velati, affetta da un tumore incurabile. Il perché della decisione di fare l’eutanasia e partire per la Svizzera. “Per me ci vuole più coraggio ad affrontare la malattia e a fare la chemio – raccontava Dominique -. È una lotta impari. Ho avuto la possibilità di fare questa scelta, anche grazie a Cappato e all’Associazione Luca Coscioni”. Dominique si è spenta a Berna il 15 dicembre 2016. Era una militante storica del Partito radicale e si è sempre battuta per la libertà. In Italia non c’è ancora una legge sull’eutanasia. E questo nonostante oltre centomila cittadini e duecento parlamentari ne chiedano la calendarizzazione urgente.