Ex sindaco di Farindola: «La tragedia di Rigopiano simbolo del dramma delle aree interne»



«La tragedia di Rigopiano può essere ricondotta, sul piano, generale al dramma che vivono tutte le aree interne del Paese. Per i piccoli comuni montani italiani non ci sono state politiche nazionali all’altezza. Le risorse mancano, non è possibile che con il primo palmo di neve che cade, inizino subito i black out; la manutenzione della rete dell’elettricità è importante». È il parere di Massimiliano Giancaterino, ex sindaco di Farindola processato e assolto per l’ampliamento della struttura ricettiva. L’ex sindaco ha perso un fratello nell’hotel travolto dalla valanga: “Mio fratello era un lavoratore. Farindola prima di questa tragedia era stata colpita dal disastro di Marcinelle del 1956. Dopo tutti questi anni si muore ancora sul posto di lavoro”.

La tragedia di Rigopiano

Il 18 gennaio 2017 una valanga di 120 mila tonnellate di neve e detriti si è abbattuta sull’hotel abruzzese, uccidendo 29 persone.