Maltrattamento mucche: forconi, catena e muletto per spingerle a morte



Maltrattamento mucche: le immagini della vacche a terra trascinate con la catena e caricate sul muletto nell’allevamento Italcarni di Ghedi.
Le immagini arrivano delle telecamere piazzate dalla procura di Brescia all’interno del “macello degli orrori” di Ghedi per documentare i maltrattamenti sugli animali. Ci mostrano una mucca da latte di soli 4 anni, che non riesce più a reggersi sulle gambe. Si tratta di una delle famigerate “mucche a terra” che diventano improduttive anzitempo e così destinate al macello. Gli operai sembrano quasi divertiti dal fatto che non riescono a far alzare la mucca. Il proprietario del macello Federico Osio ricorre così al muletto per sollevarla e spostarla, una pratica chiaramente illegale. Se una mucca è in queste condizioni, infatti, per legge andrebbe macellata sul camion o trasportata con apposite barelle. L’animale, se così trattato va incontro a ferite e stress, condizioni da evitare prima della macellazione

Il rischio di contaminazione

Arriva anche mucca con il sacchetto in testa che è già stata uccisa in allevamento. È sgozzata e perde sangue, mentre viene trascinata sul pavimento: questo sangue entrerà in contatto con altri animali generando un rischio di contaminazione. La macellazione di animali già morti è vietata: andrebbero smaltiti come rifiuti speciali.