M, Cristiano su Hitler: “Voleva diventare un simbolo vivente”



Nel corso della seconda puntata di M, il programma sperimentale di Michele Santoro in onda su Rai 2, il dibattito si accende. Sentiamo il punto di vista di Cristiano su Hitler e la sua figura storica e politica.

Cristiano su Hitler

“Per Hitler è cruciale la questione dell’immagine. Doveva e voleva diventare un simbolo vivente e tale divenne. Che fosse un imbonitore o un messia è secondario rispetto a quanto non apparisse al popolo tedesco” – spiega Cristiano – “Caratteristica del nazismo fu l’estetizzazione della politica, la trasposizione del confronto politico da un piano razionale a un piano sensoriale ed emotivo. Hitler enfatizzò molto questo aspetto. E potè farlo perché si rivolgeva come destinatario alle masse, ossia a un prodotto storico della rivoluzione industriale che aveva ledso le identità locali e singolari. C’era un profondo spaesamento”.