La Procura apre un’inchiesta sugli alberi caduti a Roma



A Roma prosegue l’emergenza alberi. Complice il maltempo i tronchi della Capitale continuano ad abbattersi al suolo: nessuna zona sembra essere esente, da Prati alla Garbatella fino a Ostia. La procura ha così avviato verifiche approfondite sulle responsabilità della manutenzione del verde nei diversi quartieri colpiti e conta di dare presto un nome e un cognome a chi doveva assicurarsi della salute delle piante e invece ha messo a rischio l’incolumità di pedoni e automobilisti. Il caso più eclatante a piazza delle Cinque Giornate dove un tassista è rimasto ferito dopo esser stato travolto da un pino.

Alberi caduti a Roma, l’inchiesta

Con Luca Santarelli siamo andati a vedere la situazione attuale a Garbatella dove le ultime forti piogge hanno sradicato un altro albero. Fortunatamente nessun ferito ma gravi disagi al traffico. Gli abitanti della zona si lamentano, “l’avevamo segnalato un anno fa”. Quello di via degli armatori è l’ultimo di una serie numerosa di alberi caduti nella Capitale. L’episodio più eclatante si è verificato in zona Prati quando un pino di una ventina di metri si è abbattuto su un taxi a causa del forte vento. Mentre a settembre due persone sono finite in ospedale, colpite dai rami di un albero caduto sulla Cassia. Qualche settimana fa l’associazione dei consumatori Codacons ha fatto un esposto in cui ha denunciato un albero pericolante a viale Tiziano, in zona Flaminio.

 

“Nei mesi scorsi avevamo presentato diversi esposti in procura chiedendo di indagare sulle responsabilità dell’amministrazione comunale in merito alla manutenzione del verde capitolino, puntando il dito sul Servizio giardini del Campidoglio – spiega ai microfoni di Michelesantoro.it il presidente Carlo Rienzi – La magistratura ha accolto le nostre istanze avviando una apposita indagine al fine di accertare, anche attraverso la polizia municipale, chi aveva il compito di garantire la sicurezza di alberi e piante e verificare cosa sia stato fatto sul fronte della manutenzione del verde pubblico”. ”Ora il Codacons si costituirà parte offesa nell’inchiesta in rappresentanza dei cittadini romani, e se dall’indagine emergeranno omissioni, negligenze o irregolarità, chiederemo un risarcimento al Comune di Roma per conto dell’intera collettività”, aggiunge Rienzi.

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