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A Salerno la prima uscita dell´ex conduttore tv: "Voglio essere ponte di dialogo tra tutte le parti"
Santoro, debutto "unitario"
"Avanti con la lista". Opzione per la circoscrizione Sud
di Paolo Russo
La Repubblica 23 Giugno 2004
... di politica, del "partito che non c´è", quello che deve portare nuova linfa e soprattutto «programmi e temi più vicini alla gente» all´interno dell´Ulivo allargato, con Di Pietro e con Rifondazione. Si definisce un "candidato unitario" e si offre come «ponte di dialogo tra tutte le parti». Con i Ds, con la Margherita, ma anche con Bertinotti e con i Disobbedienti.
«Voglio parlare con le componenti della Lista unitaria - spiega Santoro - ma anche con tutti gli altri. Ho le carte in regola per farlo, e si può allargare il fronte del centrosinistra solo mettendo al centro del dibattito i contenuti e le idee Tutti vogliamo una politica nuova, non malata come oggi, dove a parlare non siano solo i leader ma gli iscritti, coloro che votano».
Difende la lista, ma confermando che opterà per la circoscrizione Sud (è stato eletto anche in quella Nord), presenta il suo progetto politico. «Ho sempre creduto fino dal primo momento nel progetto della lista unitaria, e continuo a crederci. Se è andata bene è perché era un progetto nuovo che non ha camminato sulle gambe di strutture unitarie ma è stato costretto ad affidarsi ai singoli partiti». Quindi? «Qualcuno mi ha detto: ora che si parla di una federazione, voi che non rientrate negli schemi di nessun partito potreste chiedere di essere federati in quanto indipendenti. Se Prodi dovesse ritenere utile una quinta gamba fatta da indipendenti, da pezzi della società, sarò felice di dare il mio appoggio, anche se non ritengo che questa sia una richiesta da avanzare. Ma quello che conta adesso è crescere non solo aggiungendo un nome, ma aggiungendo idee».
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