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Michele Santoro
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Interventi
La risposta di Enzo Biagi

Enzo Biagi ”A Michele Santoro la mia solidarietà umana e professionale. Ho molto rispetto per il suo lavoro e la sua integrità morale. Noi, che per tanti anni abbiamo fatto la televisione, sappiamo che la Rai è in qualche modo lo specchio del Paese e quello che mi fa vedere non mi piace e mi preoccupa. In tempi ormai lontani, parlando con il mio amico Montanelli, dissi che saremmo andati incontro ad un regime morbido, poi ho scritto che mi ero sbagliato nell’aggettivo, oggi lo riconfermo. Hai ragione Michele quando dici che siamo semiliberi, ma liberi si è o non si è e la libertà non si può avere per decreto, la libertà deve essere dentro di noi. Dopo l’8 settembre del 43 la mia generazione scelse tra Salò e le montagne, io entrai nel partito d’azione, Giustizia e Libertà, lottammo per la democrazia e la giustizia sociale. Dopo quei quattordici mesi ognuno tornò al proprio lavoro. Il tuo cammino verso l’Europa è di tutti quelli che ti accompagneranno, anch’io tra questi, è per riportare attraverso il vecchio continente un po’ di normalità di cui ha tanto bisogno il nostro Paese e anche la nostra televisione che dovrebbe rappresentare le ragioni di tutti. Poi, raggiunto l’obiettivo, di nuovo carta e penna. Noi abbiamo idee politiche diverse ma sarei contento se nel Parlamento Europeo entrasse uno che come te conosce dal di dentro la nostra vita e i nostri problemi. Auguri Michele, Enzo Biagi”. 



La risposta di Daniele Luttazzi

Luttazzi ”Michele Santoro ha dimostrato che perfino in Italia è possibile non essere servi. Vai Michele! Daniele Luttazzi”. 



 

 

 

 
     
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