Liberté, Égalité, Fraternité



E’ passato un anno da quando il cuore di Parigi è stato sconvolto dagli attentati terroristici che uccisero, solo al Bataclan 93 persone, ma che colpirono con tre esplosioni nei pressi dello stadio e sei sparatorie in diversi luoghi pubblici della capitale. Si tratta dell’attentato più cruente che si è verificato in Francia dopo il secondo conflitto mondiale e dopo gli attentati dell’11 marzo a Madrid.

La violenza fondamentalista piomba nel cuore dell’Europa, nel centro di Parigi, e per la prima volta fa strage di giornalisti nella redazione di un periodico di satira, il Charlie Hebdo, con 12 morti e con i tre killer assassini che gridano “Allah Akbar”. Un attacco alla libertà di espressione e di opinione da parte di quella parte estremistica islamica che fa capo ad Isis e che segna in maniera inconfondibile l’arrivo del terrore in Europa.

Si tratta del primo attacco terroristico in Francia, seguito purtroppo da altri due gravi attentati, quello a Parigi, il  13 novembre del 2o15 dove, solo al Bataclan durante un concerto, sono state uccise novanta persone e seguito dalla strage di Nizza avvenuta il 14 luglio del 2016, rivendicata il giorno dopo dall’Isis ma di cui ancora gli inquirenti stanno indagando sul reale coinvolgimento dell’attentatore con l’organizzazione terroristica islamica.

L’attentato alla redazione di Charlie Hebdo è stato solo l’inizio di una guerra contro il terrorismo ancora in atto e che purtroppo in poco più di diciotto mesi ha causato la morte di oltre 230 persone e l’arrivo del terrore in Europa.

Liberté, Égalité, Fraternité!: è questo il titolo della puntata di Servizio Pubblico, il programma di Michele Santoro. Tra gli ospiti il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni ed il direttore de Il Foglio, Giuliano Ferrara. In studio anche Vauro e Vincino.