Inferno Atomico: la puntata speciale di Servizio Pubblico



A un anno dall’appello delle mamme della Terra dei Fuochi al presidente Giorgio Napolitano, Servizio Pubblico Più ripropone Inferno Atomico: la puntata, il reportage realizzato nelle terre contaminate dai rifiuti tossici. In 20 anni, tra Napoli e Caserta, sono stati interrati 10 milioni di tonnellate di fusti nocivi. 410mila camion che hanno fatto su e giù per l’Italia con il loro carico di morte, senza che nessuno li fermasse. Oltre al reportage, l’approfondimento in studio con i  protagonisti del racconto. Il pentito del clan dei Casalesi Carmine Schiavone, l’ex investigatore della Criminalpol Roberto Mancini e le mamme della Terra dei Fuochi.

Inferno atomico: la puntata

Inferno Atomico è il reportage realizzato da Sandro Ruotolo e Dina Lauricella nelle terre campane contaminate dai rifiuti tossici. “Abbiamo interrato novemila quintali di rifiuti e guadagnavamo 126 milioni di lire a notte” afferma Domenico Bidognetti. Cugino del boss dei casalesi “Cicciotto ‘e mezzanotte”.

L’intervista a Roberto Mancini

Tra i contenuti esclusivi l’intervista di Sandro Ruotolo a Roberto Mancini. Il commissario della Criminalpol che ha indagato sui rifiuti tossici rimettendoci la vita rivela: “Ogni 5 camion di mondezza era un camion pieno di soldi. La mia informativa è rimasta nel cassetto per 15 anni. Se l’avessero presa in considerazione forse qualche morto si sarebbe potuto evitare”.