MISTER B – I 600 mila dollari e il processo Mills



MISTER B PARTE 4 – I 600 mila dollari e il processo Mills
L’epilogo della storia: dai 600.000 dollari “regalati” a David Mills alla falsa testimonianza nei processi sulle tangenti alla Guardia di Finanza e All Iberian. Cosa sarebbe successo se Mills, nelle sue testimonianze, avesse ricondotto direttamente a Berlusconi le offshore del Gruppo B della Fininvest?

Il processo Mills: corrotto senza corruttorre

Il Post ricostruisce così l’atto finale:

I giudici della decima sezione penale del tribunale di Milano hanno prosciolto l’ex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi dal reato di corruzione in atti giudiziari. Il reato è caduto in prescrizione, ossia i procedimenti legali per verificare le accuse sono andati oltre i termini previsti dalla legge. Il pubblico ministero Fabio De Pasquale aveva chiesto per Berlusconi 5 anni di reclusione e 250 mila euro di risarcimento. […]

Nonostante Mills avesse ritrattato la sua ammissione del 2004, è stato condannato a 4 anni e 6 mesi nel 2009 sia in primo grado che in Appello per corruzione in atti giudiziari. Il 25 febbraio 2010, la sentenza è stata annullata dalla Corte di Cassazione perché il reato è estinto per prescrizione anche se “risulta verificata la sussistenza degli estremi di reato di corruzione in atti giudiziari”. La Cassazione ha riconosciuto, pur prescrivendo il reato, che Mills è stato corrotto. Mancava un corruttore. Secondo la procura di Milano, il corruttore era Berlusconi e ha aperto ufficialmente il processo nei suoi confronti nel marzo 2007 dopo il rinvio a giudizio per Mills e Berlusconi firmato dal pubblico ministero Fabio De Pasquale il 10 marzo 2006.

GUARDA ANCHE
PARTE 1 – COME TUTTO EBBE INIZIO
PARTE 2 – DAVID MILLS E IL GRUPPO B
PARTE 3 – ALL IBERIAN, LE OFFSHORE E LE TANGENTI