Dentro le ville dei Casamonica: rubinetti d’oro e sculture



Nella mattinata di ieri i Carabinieri del Comando Provinciale di Roma nell’ambito dell’operazione “Gramigna bis”  hanno eseguito 23 misure cautelari. Fra loro 18 persone appartenenti alla famiglia dei Casamonica, 2 Spada, un Di Salvo, e uno Spinelli. La custodia cautelare in carcere è stata comminata a Celeste Casamonica, Consiglio Casamonica, Cosimo Casamonica, Christian Casamonica, Giuseppe “Bitalo” Casamonica, Giuseppe “Monca” Casamonica, Lauretta Casamonica, Liliana “Stefania” Casamonica, Massimiliano “Ciufalo” Casamonica, Pasquale Rocky Casamonica, Rocco Casamonica, Rosaria Casamonica e Salvatore Casamonica. Agli arresti è finito anche Luciano Casamonica, il cui nome finì nella bufera dopo la famosa foto scattata nel 2010 durante un evento al Baobab in cui appariva anche Gianni Alemanno, oltre al ras delle cooperative, Salvatore Buzzi, coinvolto nello scandalo di Mafia Capitale. Fra gli arrestati anche Gelsomina Di SilvioEmanuele Proietto, Alizzio Spada, Ottavio Spada e Vincenzo Spinelli. Le perquisizioni hanno portato anche al sequestro di  denaro contante, gioielli e 14 orologi di lusso per un valore stimato di oltre 150.000 euro.

I reati contestati sono estorsione, usura,, spaccio di stupefacenti e intestazione fittizia di beni, con l’aggravante del metodo mafioso. L’indagine ha portato alla luce un modus operandi, secondo i magistrati, “caratterizzato da larvate forme di violenza e minaccia, veicolate attraverso un compulsivo approccio verso le vittime, sottoposte a continue richieste prive di ogni giustificazione e che finiscono per metterle in uno stato di totale assoggettamento”.

I precedenti: lo sgombero di 8 ville

Casamonica, sgomberate 8 ville dei clan per la demolizione. Il Maxi blitz è stato condotto nella notte del 28 novembre 2018 da oltre 600 uomini della polizia municipale di Roma: otto ville appartenenti al clan Casamonica sono stata sgomberate e pronte per essere abbattute. «Quella di oggi è una giornata storica per la città di Roma e per i romani», dice all’alba Virginia Raggi che questa notte ha voluto partecipare personalmente all’operazione che ha visto in campo più di 600 uomini della polizia municipale.  «Mettiamo fine a anni di illegalità e inviamo un segnale forte alla criminalità e al clan Casamonica. Lo Stato torna a farsi sentire laddove era arretrato».

Romanina, periferia sud-ovest di Roma: qui c’è il quartier generale di Peppe Casamonica, uno dei quattro “Re di Roma”. Le telecamere di Servizio Pubblico sono entrate dentro le case degli affiliati al clan. Nonostante si dichiarino nullatenenti le loro abitazioni celano rubinetti e sculture d’oro, sfarzo e oggetti di dubbio gusto.

I precedenti: il blitz contro i Casamonica nel 2012

Francesca Fagnani segue un blitz della Polizia contro il clan dei Casamonica. Le forze dell’ordine perquisiscono completamente le case dei Casamonica  in ricerca di droga e armi nascoste. Vittorio Rizzi il capo della squadra mobile di Roma commenta: “C’è un capillare controllo dello spaccio”.