Bonino: “Questa legge elettorale √® un mostro, una sorta di Frankenstein”



Emma Bonino attacca la legge elettorale uscita dalla doppia bocciatura della consulta, dell’Italicum alla Camera e del Porcellum per il Senato: ¬ęAndremo a votare con una specie di mostro Frankenstein, rischiamo di avere due maggioranze diverse nelle due camere. Non c’√® pi√Ļ il ballottagio, per√≤ c’√® il premio di maggioranza alla Camera senza coalizioni, al Senato ci sono le coalizioni ma non c’√® il premio di maggioranza, lo sbarramento √® al 3% alla Camera, al Senato varia dal 3 % al 8% a seconda se si va per lista o per coalizione. Le preferenze sono due per la Camera, al Senato una sola preferenza. Per farla breve questa legge elettorale sar√† pur applicabile ma di certo non √® omogenea”.

E continua: “Rimane il fatto che il Consiglio d’Europa ha raccomandato pi√Ļ di una volta che quando si cambia la legge elettorale bisogna aspettare almeno dodici mesi per votare cos√¨ da dare la possibilit√† ai cittadini di capire come funziona e secondariamente per dare il tempo di organizzarsi per partecipare attivamente¬Ľ. E sulle richieste di tornare alle urne immediatamente: “Al voto subito? C‚Äô√® chi scambia le esigenze del Paese con la fretta personale‚ÄĚ.

L’uomo forte al Comando

Sul tema dell’uomo forte in grado di risolvere i problemi del sistema paese, Emma Bonino delinea il suo pensiero: “La mia cultura radicale e liberale, einaudiana direi, mi porta a dire che quello che ci serve sono le istituzioni forti perch√© le persone passano ma le restituzioni restano. Istituzioni forti che garantiscano il pi√Ļ possibile i cittadini e gli elettori; invece siamo sempre innamorati degli uomini forti che di solito in questo paese durano poco”.