Le banche sono salve? Il caso Carige



di Gianni Dragoni

C’è un’altra banca in forte difficoltà. È Banca Carige di Genova, con oltre un milione di clienti e 19,6 miliardi di depositi. La Bce facendo i controlli ha stabilito che la banca ha un capitale insufficiente e ha chiesto, anzi ha ordinato, di fare un aumento di capitale entro la fine di quest’anno. E allora il nuovo vertice della banca ha chiesto ai soci di mettere 560 milioni di euro. Ma in Borsa le azioni sono crollate. Perché questo crollo?

Aumento di capitale banca Carige, cosa succede

Molti dei 55mila piccoli azionisti hanno perso la fiducia. Questa è la terza volta in quattro anni che Banca Carige fa un aumento di capitale, ma i conti non sono andati a posto. L’ex presidente, Giovanni Berneschi, è stato condannato a 8 anni e 2 mesi per truffa. Finora i soci hanno versato un miliardo e 650 milioni. Soldi quasi tutti evaporati, se pensiamo che adesso tutta la banca in Borsa vale solo 110 milioni.

La banca ha troppi crediti deteriorati, soldi prestati a clienti che non li restituiscono, per 3 miliardi.

Le azioni di Banca Carige nel 2013 valevano 11 euro, adesso solo 14 centesimi: hanno perso il 99% del valore. Per invogliare i soci all’aumento di capitale, le nuove azioni verranno vendute con un fortissimo sconto, a un centesimo. Con un caffé si possono comprare 100 azioni di Banca Carige.

Per fare cassa la banca vende anche gli immobili. La sede di Roma interessa a Francesco Gaetano Caltagirone. L’editore del Messaggero che è stato azionista del Monte dei Paschi, ma Caltagirone si è sfilato in tempo, prima del disastro di Mps.

Il caso di Banca Carige non è un problema solo per i suoi correntisti e per i risparmiatori che hanno perso i soldi, ma è una preoccupazione più generale: qual è il vero stato di salute delle banche?

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Aumento di capitale banca Carige, chi paga

Dopo il salvataggio di Stato a Mps e alle banche venete il governo e la Banca d’Italia sono tornati a ripetere che le banche sono sane. In luglio il ministro dell’Economia Padoan aveva rassicurato: “Non ci sono altri focolai di crisi come quelli risolti in questi giorni”. Il governatore Visco: “I fenomeni più gravi sono stati individuati per tempo”. E il premier Paolo Gentiloni ha detto: “Abbiamo fronteggiato le maggiori crisi bancarie salvando il risparmio, nel rispetto delle regole europee. Comunque ora questa sfida è sotto controllo”.

Padoan, Visco, Gentiloni non si erano accorti dei guai di Banca Carige? Secondo voi possiamo fidarci di Padoan, Visco e Gentiloni quando dicono che le banche sono sane e le crisi sono risolte? O invece ci dobbiamo preoccupare per il campanello di allarme che arriva da Genova? Ci sono altre banche in pericolo?

Un’avvertenza finale: se l’aumento di capitale non dovesse andare bene, per salvare Banca Carige resterebbe solo una possibilità: l’intervento dello Stato. Con quali soldi? I nostri.