Amedeo Matacena, latitante a Dubai: l’intervista integrale



A Dubai “la gente si sente sicura di avere dei capitali che non possono essere aggrediti”. A M di Michele Santoro parla in esclusiva Amedeo Matacena, ex armatore e politico italiano, condannato in via definitiva per concorso esterno in associazione mafiosa. Ora latitante a Dubai.

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Amedeo Matacena a M

Matacena dovrebbe stare in carcere e scontare una pena per concorso esterno in associazione mafiosa. Cosa ci fa a Dubai? “Ci sono finito per caso”, confessa l’ex deputato di Forza Italia. L’estate scorsa, qui a Dubai “hanno bloccato i conti correnti agli italiani non residenti”. Perché? “Troppe richieste”. Una storia che la dice lunga sulla fuga fiscale in atto dall’Italia ai paradisi sparsi nel mondo, come è stato spiegato nella puntata “No Tax” di M, il programma di Michele Santoro. A Dubai, spiega Matacena “la gente si sente sicura di avere dei capitali che non possono essere aggrediti”. Secondo Matacena gli italiani a Dubai sono molti ma molti di più dei 10mila censiti ufficialmente. “Quando dalla Svizzera, da Montecarlo o da tanti altri paradisi fiscali hanno cominciato a trasferirsi a Dubai – ricorda nell’intervista andata in onda sera nella trasmissione “M”  – erano talmente tanti che hanno sommerso i forzieri di euro al punto tale che le autorità bancarie emiratine sono state costrette a sospendere l’apertura di conti correnti di euro”.

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