Elezioni 2018, lo speciale sui leader: Silvio Berlusconi



Elezioni 2018, lo speciale sui leader: da Silvio Berlusconi a Matteo Salvini, da Luigi Di Maio fino a Matteo Renzi. Ecco lo speciale di Michelesantoro.it in vista delle elezioni del 4 marzo. Con quale leadership si sveglierà l’Italia il giorno dopo? Sul tavolo c’è il tema delle larghe intese, uno scenario probabile se il voto non consegnerà al Paese una maggioranza chiara in grado di dar vita ad un governo. Ecco un excursus video sulle personalità politiche che si sfideranno a colpi di consenso. A dodici giorni esatti dal ritorno alle urne iniziamo con Silvio Berlusconi. “Uno che viene colto con le mani nel sacco e che subisce una condanna definitiva in cui si dimostra che lui è stato evasore del fisco, io credo abbia il buon gusto di mettersi da parte”, diceva parlando dei condannati. Era il 1995.

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Elezioni 2018, lo speciale sui leader: Berlusconi

1995. Silvio Berlusconi ospite di Michele Santoro a Tempo Reale sui condannati diceva: “Devono dimettersi” > GUARDA IL VIDEO

2009. Passano gli anni, siamo al IV governo targato B. Forza Italia è diventata Popolo delle Libertà. Dopo un comizio Silvio Berlusconi viene aggredito da una persona mentalmente instabile che lancia una statuetta e colpisce il Cavaliere in volto.
I suoi puntano il dito contro chi ha alimentato il clima d’odio dietro il gesto  > GUARDA IL VIDEO

2011. 12 Novembre. L’ex Cavaliere sale al Quirinale e rassegna la proprie dimissioni al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. C’è chi grida al complotto e chi festeggia. > GUARDA IL VIDEO 

2013. “Mia madre mi ha dettato ciò che sarà scritto sulla mia pietra tombale: Fu un uomo buono e giusto. E corrisponde all’immagine che ho di me” – arringa Berlusconi – “Io sono stato votato da 11 a 13 milioni di italiani. Tutti coglioni?”. Michele Santoro intervista l’ormai ex premier Silvio Berlusconi. La puntata storica di Servizio Pubblico con Marco Travaglio. > GUARDA LA PUNTATA