In un documento i piani internazionali per fermare Moro “nemico mortale”



Lo scrittore Giovanni Fasanella, intervistato a Roma in via Caetani, parla a ‘M’ di Michele Santoro delle “presenze” dei servizi segreti nella via dove fu lasciato il cadavere di Aldo Moro ucciso dalle Brigate Rosse. Italiani, americani, britannici: uno dei luoghi a più alta intensità di intelligence di mezzo mondo.

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Giovanni Fasanella e il puzzle Moro

Spiega Fasanella, autore del libro Il puzzle Moro, che il presidente della Democrazia Cristiana era considerato, dai vari governi della Gran Bretagna, “un nemico mortale per gli interessi britannici”. Fasanella spiega che la GB preparò dei piani clandestini per contrastare Moro, tra cui un colpo di stato militare elaborato nei primi mesi del 1976. Progetto naufragato così, con questo messaggio: ‘Impossibile un colpo di stato classico per bloccare la politica di Moro, appoggio ad una diversa azione sovversiva’. Lo scrittore chiosa: “Siamo nel giugno del 1976 quando viene approvato questo documento, quello che è accaduto nei due anni successivi lo sappiamo tutti”.