M, Bobo Craxi interpreta il padre Bettino



Bettino Craxi, segretario del Partito Socialista Italiano, è l’uomo della trattativa: lontano per cultura e sensibilità alla linea della fermezza, sarà la voce più autorevole a supportare l’ipotesi di uno scambio di prigionieri. Quando le Brigate Rosse chiedono la scarcerazione di 13 brigatisti in cambio della vita di Moro, il filo della trattativa viene intessuto nella penombra proprio dal leader socialista. È attorno al nome di Paola Besuschio che sembra aprirsi uno spiraglio: la grazia per la brigatista malata a sembra poter restituire la libertà a Moro. La trattativa è complessa e Craxi, insieme al vicesegretario del PSI Claudio Signorile, coinvolge i due leader dell’area dell’autonomia Franco Piperno e Lanfranco Pace come mediatori: cosa interruppe la trattativa che sembrava essere a un passo dal successo? Craxi agì davvero per ragioni umanitarie o cercò di incunearsi fra DC e PCI per ragioni di opportunità politica? Lo scopriremo nella seconda puntata di “M” di Michele Santoro, dove il leader socialista sarà interpretato dal figlio Bobo Craxi.

GUARDA > Caso Moro, la seconda puntata integrale di M di Michele Santoro

M di Michele Santoro, Bobo Craxi è Bettino Craxi

Appuntamento giovedì 17 maggio alle 21,05 in diretta su Rai 3: torna ‘M’, il programma di Michele Santoro, con un nuovo ciclo di puntate dedicate al caso di Aldo Moro, a quarant’anni esatti dal rapimento e dall’uccisione per mano delle Brigate Rosse.