Don Fabbri ospite a ‘M’: “Quei 10 miliardi per liberare Aldo Moro”



Ospite della seconda puntata di ‘M’ di Michele Santoro, in onda giovedì 17 maggio 2018, Monsignor Don Fabbri è stato per molti anni collaboratore di monsignor Cesare Curioni, al quale Papa Montini chiese di attivarsi per avviare una trattativa con le Br per ottenere il rilascio di Moro, dopo il pagamento di un riscatto. Intervista in studio ha raccontato: “Li ho visti io con i miei occhi quei soldi, sono l’unico testimone ancora in vita. Ho visto io a Castel Gandolfo, un pomeriggio, sotto una coperta di ciniglia blu. Il Papa sollevò il lembo: erano circa 10 miliardi di lire, ma in dollari”.

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Don Fabbri ospite di Michele Santoro a M

Don Fabbri ha poi raccontato un retroscena: “Portarono le foto dell’autopsia effettuata sul cadavere di Moro. Don Cesare, quando vide i sei fori di proiettile intorno al cuore, disse: ‘Questa è una firma’. Si riferiva ad un criminale incontrato al carcere Beccaria. Calabrese? Forse…”.