Inferno Atomico, la sentenza: Ruotolo non ha diffamato Paolo Berlusconi



Sandro Ruotolo non ha diffamato Paolo Berlusconi nel corso della trasmissione “Inferno Atomico”, lo speciale di Servizio Pubblico andato in onda su La7 il 29 dicembre 2013. A stabilirlo è la sentenza emessa dal giudice Vincenzo Vitalone della prima sezione civile del tribunale di Roma. Paolo Berlusconi riteneva che la trasmissione fosse gravememente lesiva del suo onore e per questo aveva fatto causa Sandro Ruotolo, difeso nel procedimento dagli avvocati Andrea e Ignazio Fiore, e all’emittente La7, chiedendo un risarcimento di 1.492.000 euro.

Il giudice, tuttavia, ha assolto gli imputati stabilendo che le domande poste da Sandro Ruotolo al pentito di camorra Carmine Schiavone non sono mai state volte a influenzare o manipolare le sue dichiarazioni, e che i principi del diritto di cronaca, di critica e il principio della verità dei fatti sono stati pienamente rispettati.

Paolo Berlusconi è stato condannato al pagamento delle spese legali.

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