M, Andrea Tidona è Licio Gelli



Dopo Giulio Andreotti, Enrico Berlinguer e Tommaso Buscetta, è Licio Gelli – interpretato da Andrea Tidona – a prendere il centro della scena nella quarta e ultima puntata di ‘M‘ di Michele Santoro dedicata al caso Moro, in onda giovedì 7 giugno alle 21,05 su Rai 3. Gelli, uomo dei misteri per antonomasia, ha attraversato tutte le vicende più oscure della storia della Repubblica: doppiogiochista fin dai giorni della Liberazione, diventerà Venerabile Maestro della P2, una loggia massonica fondata nel 1877 e poi caduta in disgrazia, che dopo essere stata riattivata per volontà degli americani raggiunse il suo apice sotto la sua guida. 57 fra le posizioni di maggiore responsabilità dello Stato erano occupate da personalità della P2 e fra i suoi iscritti contava i vertici dei servizi segreti, della guardia di finanza e dell’esercito, ministri, imprenditori, giornalisti e personaggi dello spettacolo e della tv.

GUARDA > Caso Moro, la terza puntata integrale di M di Michele Santoro

M di Michele Santoro, Andrea Tidona è Licio Gelli

Ma cos’era veramente la P2? Era un’associazione eversiva oppure era semplicemente un club di carrieristi che per convenienza si dichiaravano anticomunisti e filoamericani? Quale fu il suo ruolo nel caso Moro? E ancora: se le Brigate Rosse hanno davvero agito da sole, a chi è toccata la vera gestione politica del sequestro Moro?