Elezioni in Sardegna, Provenzano: “M5s cannibalizzato da Salvini. Il bipolarismo non è morto”



L’economista Giuseppe Provenzano fa un’analisi politica per Servizio Pubblico partendo dal risultato delle elezioni in Sardegna.

Salvini vince ma non sbanca

A spoglio in corso Salvini dichiara che la Lega batte il PD 6 a zero riferendosi ai precedenti risultati elettorali in  Friuli, Molise, Trento, Bolzano e in Abruzzo. In Sardegna, sottolinea però Provenzano, seppur sia innegabile la vittoria della Lega, il partito di Salvini non ha sfondato. Ciò che impressiona è che una percentuale così sia raggiunta al sud.

L’anomala affezione del sud alla Lega

Ed è proprio al sud che sta crescendo una anomala affezione verso la Lega che ha cambiato nome passando con disinvoltura da Lega Nord a Lega Nazionale. “Questo è il primo passo per la disillusione per il M5s perché nonostante tutti i proclami il cuore del programma della Lega resta legato al centro nord”.

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Ritorno al bipolarismo

Non solo destra e sinistra esistono ma quando la distinzione risulta evidente – aggiunge Provenzano – questo fa scattare una nuova attenzione alla politica mentre i Cinque Stelle hanno ancora l’illusione che  non esistano più.

Queste elezioni potrebbero anche essere un  banco di prova per il centrodestra soprattutto alla luce del fatto che questa forma di governo non può funzionare se il M5s viene ripetutamente cannibalizzato da Salvini.

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