8 marzo, le donne in piazza per il lavoro: “Licenziata al 7 mese di gravidanza”



“Una donna su due non ha lavoro, non accede alle stesse condizioni degli uomini. Siamo ancora discriminate per la maternità”
In occasione della giornata internazionale della donna dell’8 marzo le strade di Roma si sono riempite per il corteo  “Non una di meno  – contro la violenza sulle donne e la loro discriminazione sul mondo del lavoro”. La manifestazione ha fatto tappa sotto il ministero della Salute di Trastevere, per poi dirigersi al ministero del Lavoro, dove le telecamere di Servizio Pubblico hanno raccolto diverse testimonianze.

GUARDA ANCHE>> Alba Parietti, “Io col socialismo nel sangue. La sinistra è femmina, ma non vuole le donne”

GUARDA ANCHE>> Tornano online le foto hot di Giulia Sarti. Un orrore che il M5S e tutti noi dovremmo combattere

8 marzo, le donne in piazza per il lavoro

“Mi hanno fatto scadere il contratto al 7 mese di gravidanza per poi riprendermi quando mio figlio aveva già 7 mesi” racconta una lavoratrice “questa è una forma di violenza” racconta una lavoratrice, e sono tante le voci che raccontano come la parità dei sessi sul mondo del lavoro sia ancora un miraggio, fra colloqui in cui viene domandato alla candidata se abbia intenzione di avere figli e organici dirigenziali ancora monopolizzati da uomini. “Le donne pur essendo mediamente più formate non riescono ad accedere alle posizioni apicali” spiega una manifestante.