“Vi spiego perché la direttiva sul copyright toglierà libertà a tutti”



Luca Martinelli, amministratore di Wikipedia, spiega alle telecamere di Servizio Pubblico cosa c’è che non va nella Direttiva sul Copyright approvata dal Parlamento Europeo e racconta quali ripercussioni pratiche avrà sull’enciclopedia libera del web e sulla vita di tutti i giorni degli utenti di Internet.

“Wikipedia rischia di dover rimuovere un contenuto solo perché non ne conosce la provenienza. E poi c’è il problema dei link: secondo le nuove regole non potremmo né citare i titoli dei link né gli estratti e noi abbiamo bisogno di fonti autorevoli” spiega Martinelli, che poi racconta gli sforzi che verranno messi in campo per rendre più “potabile” la norma quando arriverà in Parlamento: “Noi continueremo a fare lobbying come abbiamo fatto finora. Auspichiamo di poter rientrare nelle ‘eccezioni’ alla norma: dateci maggiore libertà di accesso alle fonti e non costringeteci a buttare soldi”.

Sui problemi “storici” della tutela del copyright poi Martinelli ricorda che battaglie di questo genere sono state scatenate dagli editori di tutto il mondo, ma con scarsi risultati: “I litigi tra editori e Google in altri paesi sono finite con cessioni di sovranità a Google. Questa direttiva non risolve nulla”. E se Google decide di limitare o chiudere il servizio di news? “Andrà tutto a detrimento degli utenti di Internet, oltre che dei volontari di Wikipedia, perché sarà più difficile cercare fonti affidabili. Ma soprattutto si rivelerà un problema per gli editori, che avranno molta meno visibilità e perderanno visite e quindi entrate”. Come finirà? “Molto probabilmente vincerà il web come ha vinto negli ultimi quindici anni. Ci sono alcuni aspetti di questa direttiva che sono validi, come la tutela degli autori. Noi di Wikipedia lo riconosciamo come principio valido. Ma questa maggiore tutela del diritto d’autore arriva al prezzo di una limitazione della libertà per gli utenti sul web”.

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