Dragoni: per non far precipitare Alitalia pagheranno i treni?



Che cosa succederà alle Ferrovie dello Stato se entrano in Alitalia? Che rischi ci sono per le Ferrovie? Risponde Gianni Dragoni nella sua rubrica Attenti al Lupo.

“Per non fare la Tav Toninelli ha chiesto un’analisi costi-benefici a Marco Ponti, che si definisce “contafagioli”. E per Alitalia Di Maio e Toninelli l’analisi costi-benefici l’hanno fatta? No, il contafagioli non l’hanno chiamato. Eppure Alitalia ha il bilancio in forte perdita, a botte di almeno 500 milioni all’anno, anche nel 2018. E le altre compagnie? In tutto il mondo hanno utili netti per 32,3 miliardi di dollari. 

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Il nuovo amministratore di Ferrovia, Gianfranco Battisti,  ha detto: “L’operazione si può fare solo se c’è un partner industriale, una compagnia aerea, e un guadagno sull’investimento”. E Battisti ha messo in chiaro che le Ferrovie compreranno al massimo il 30% di Alitalia.

Ma quanto costa per intero questa operazione? Intaccherebbe la salute di Fs? Di Maio ha detto che la nuova Alitalia avrebbe una dote tra 1,5 e 2 miliardi. Se fosse così, le Ferrovie spenderebbero tra 450 e 600 milioni solo per avere il 30%. Le Ferrovie potrebbero permetterselo?