Voto in Basilicata tra familismo e trasformismo. Speranza: “Sinistra ancora nel tunnel post 4 marzo”



Roberto Speranza commenta alle telecamere di Servizio Pubblico il voto in Basilicata, dove la coalizione di centro sinistra con a capo Carlo Trerotola, ha perso le regionali raggiugendo il 33,11% dei voti. Vedendo il centrodestra moltiplicare per due volte e mezzo i voti rispetto alle regionali del 18 novembre 2013. Vito Bardi, a capo della lista di contro destra ha vinto con il 42,2% nonostante la Basilicata si sempre stata una regione “di sinistra”.  “È sbagliato minimizzare”, spiega il segretario di Art1 – Mdp, “per me è un dolore personale, sono figlio della sinistra lucana e vede la regione in mano alla destra è una grande amarezza personale”.

Roberto Speranza sul voto in Basilicata

Quanto hanno influito le vicende giudiziarie dell’ex governatore del Pd, Marcello Pittella? Come interpretare questo voto? Secondo Roberto  Speranza i fattori da tenere in considerazione sono due: uno nazionale e uno proprio della sinistra. Ma al di là delle analisi, un dato è certo: “Il messaggio è che dobbiamo cambiare”. Poi l’affondo sul trasformismo, visto che “un pezzo di ceto politico che era sotto l’ala del presedente uscente del contro sinistra lo abbiamo ritrovato dall’altra parte”.

Speranza: “Ancora nel tunnel del dopo 4 marzo”

“Siamo ancora nel tunnel del dopo 4 marzo” secondo l’ex capogruppo alla Camer del Partito Democratico, “anche se c’è qualche segnale di ripresa”. Alle Europee come si presenterà la sinistra? Ascolta l’intervista a Roberto Speranza.

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