Sanvitto, l’architetto allontanato dai 5s: “Traditi i princìpi dei Meetup. Ecco perché chi tocca lo stadio della Roma si brucia”



L’architetto Francesco Sanvitto è a capo del tavolo dell’urbanistica, tra i primi nuclei di discussione sulla città del Meetup romano amici di Beppe Grillo. Qui ha conosciuto la sindaca Virginia Raggi, Daniele Frongia, Marcello De Vito.

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Sanvitto racconta alle telecamere di Servizio Pubblico tutte le contraddizioni che hanno separano i cinque stelle dal progetto e dai principi iniziali, quando radunati nel suo ufficio in zona Ostiense – quello che diventerà il quartier generale della Raggi durante le elezioni – si scriveva il programma pentastellato sull’urbanistica. Siamo stati con lui a Tor di Valle, dove il progetto firmato dalla giunta Raggi dovrebbe nascere anche se “ci sono così tante illegittimità che qui non si farà mai. Siamo solo all’inizio di una storia pesante”.

Sanvitto, l’architetto allontanato dai 5s: tutti i punti traditi

Cosa è rimasto dei tavoli dei meet up, dei principi iniziali? “Se tu Virginia, non ti rendi conto che sei in un partito dove c’è un controllo dall’alto, se non ti accorgi che la parte culturale del movimento che erano i tuoi tavoli di discussione, quelli che lavoravano e dibattevano nei Meetup, sono stati aboliti e ti sei affidata a quelli che criticavi, qualche domanda va posta”, ragione Sanvitto.

“Il problema non è lo Stadio, il problema è il business park“, spiega indicando tutti i punti critici della costruzione dell’impianto: cubature, costi per l’amministrazione pubblica e quegli uffici dell’Acea “che non servono assolutamente a nulla perché l’Acea dove sta sta benissimo”.

Lo Stadio della Roma e l’arresto di De Vito (M5s)

Il 20 marco 2019 Marcello De Vito, presidente dell’assemblea capitolina è stato arrestato con l’accusa di corruzione. Secondo la ricostruzione dei pm Barbara Zuin e Luigia Spinelli l’esponente grillino  avrebbe incassato direttamente o indirettamente soldi per facilitare, con la leva della sua posizione amministrativa, la costruzione del nuovo stadio della Roma proprio a Tor di Valle. Insieme a Marcello De Vito, molto vicino a Roberta Lombardi, è stato arrestati anche l’avvocato Camillo Mezzacapo, con cui l’ex presidente del Campidoglio parlava. L’ex M5s è stato coinvolto nell’inchiesta nata da quella sul progetto del nuovo impianto sportivo in cui sono coinvolti il costruttore Luca Parnasi e l’avvocato Luca Lanzalone, superconsulente M5s prima di Livorno e poi di Roma finito alla presidenza dell’Acea.

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