Orlando: “Confronto con M5S su uguaglianza. Reddito di cittadinanza? È insufficiente”



Dopo che Graziano Delrio ha aperto in un’intervista sulla Stampa al confronto con il M5S sui temi sociali, il Vice segretario del Partito democratico, Andrea Orlando, torna sul tema del dialogo con i pentastellati.

“Si è affermata la linea Di Maio che è una linea di normalizzazione in una direzione moderata di destra” analizza Orlando “il Pd dobbiamo deve essere alternativi a entrambi i partiti di maggioranza, ma prestare attenzione alle differenze fra Lega e Movimento 5 stelle, che sono nel substrato elettorale”.

“Quello che c’è di diverso è che il voto alla Lega va a un movimento strutturato ideologicamente che porta in Italia le tematiche nazionaliste di Orban e Le Pen” spiega il Vicesegretario del Pd “mentre chi ha votato M5S lo ha fatto per ragioni diverse e a volte contraddittorie. Una parte di quel voto viene dalla richiesta di maggiore giustizia sociale e ritengo che su quei temi, così come sulla legalità e il conflitto di interesse, sia giusto sviluppare un dialogo perché è interesse nostro riconquistare elettorato e rimettere al centro certi temi”.

Poi la stoccata sul reddito di cittadinanza: “La misura non ha finalità sbagliate ma è insufficiente e, non avendo una rete di uffici che permettano il reinserimento nel mondo del lavoro, rischia di essere una misura di carattere assistenziale”