Come Salvini occupa la Rai alla faccia del M5S



Il rapporto semestrale dell’osservatorio sui Tg Rai dell’Eurispes ha scoperto l’acqua calda. Ovvero che Matteo Salvini è il re dei telegiornali italiani: tra ottobre e marzo il leader della Lega ha raccolto la bellezza di quasi 900 presenze sui tg, mentre il secondo in classifica Giuseppe Conte, il presidente del Consiglio, ha toccato quota 682.

Non solo: Salvini ha beneficiato di un tempo di parola medio nei 7 tg pari al 10% (lo insegue Di Maio con il 9), e sui telegiornali dei primi due canali della Rai il risultato è sopra la media: 12,39 per cento sul Tg1 e 16,70% sul Tg2, a dimostrazione che la cura Sangiuliano nel telegiornale che fu ribattezzato Telecraxi sta avendo i suoi effetti.

Il tutto è accaduto mentre il direttore del Tg1 Carboni è stato accusato dal leghista Tiramani di “non dare sufficiente spazio all’operato della Lega”. Per quanto riguarda, il PD, invece, l’Osservatorio dell’Eurispes stesso dice che la sua “esistenza in vita” è stata certificata dai Tg soltanto a marzo, quando le primarie hanno incoronato Zingaretti.

I numeri sono talmente indiscutibili che ci permettono di tirare le somme. Partendo da un dato: qualcuno sostiene che Salvini fa solo propaganda e i grillini fanno i fatti ma il buongoverno non emerge per colpa dei giornaloni. Ma non basta il Tg1 per sconfiggere il complotto della grande stampa?

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Quando sono entrati nella stanza dei bottoni di Viale Mazzini i grillini hanno promesso la libertà dalla lottizzazione, dai partiti e dall’informazione “guidata” dalla politica. Per attuare il loro vaste programme, si sono presi il direttore generale e quello del Tg1 e hanno guidato la “transizione soft” dal renzismo per il Tg3.

Dopo nove mesi il risultato è che Salvini domina ovunque, mentre non solo i grillini non bucano lo schermo (e stanno sotto il Capitano), ma il Tg1 pentastellato perde persino spettatori in favore del diretto concorrente su Mediaset. Esattamente come nei sondaggi e proprio come, con ogni probabilità, succederà la prossima volta che si apriranno le urne.

Paola Taverna disse che c’era un complotto per farli vincere a Roma… e sappiamo tutti com’è andata a finire. Forse c’era un complotto anche per fargli prendere il Tg1?

Animazione di Lapo Tirelli

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