Trump su Notre-Dame come i vecchietti che guardano i cantieri



Come un vecchietto che guarda il cantiere, ieri sera Donald Trump su Twitter non si è potuto esimere dal fornire i propri consigli su Notre-Dame in fiamme dopo il crollo della guglia. The Donald ha auspicato l’utilizzo di Canadair o aerei-cisterna e ha detto che bisognava fare in fretta (quest’ultimo, un suggerimento particolarmente ficcante).

Subito qualcuno si è precipitato a fargli notare che quando bruciano la California o le foreste americane il presidente appare molto meno interventista.Ma soprattutto, siccome intanto la polemica sull’uso di aerei o simili per buttare acqua sulla Cattedrale in fiamme stava intanto deflagrando anche su Twitter (guarda caso portata avanti dai sostenitori di Marine Le Pen), la Protezione Civile francese si è sentita in dovere di pubblicare un tweet in cui ha spiegato che l’utilizzo di acqua da far precipitare sull’edificio potrebbe far crollare tutto.

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Ma siccome che vuoi che ne sappiano in Francia, Guido Parisi, direttore centrale emergenze dei Vigili del Fuoco italiani, ha detto all’AdnKronos la stessa cosa: “La situazione è molto critica, è un incendio devastante, con una cattedrale così ampia e una struttura in legno. Non è possibile intervenire dall’alto perché il getto dell’acqua farebbe più danno che altro, bisogna avvicinarsi dai lato con getti orizzontali, come stanno facendo i colleghi francesi”. Insomma, per fortuna che c’è The Donald che è sempre capace di farci ridere nel corso delle tragedie. Anche se non si ride con lui, ma si ride di lui. Il problema però è che negli Stati Uniti c’è chi dice che non c’è niente da ridere perché questo è il segno che è sempre meno in grado di intendere e di volere.

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