Zingaretti scrive a Bonisoli contro il progetto di Bannon: “No a scuole sovraniste o xenofobe”



“Nessuna apertura ad attività di formazioni politiche sovraniste o apertamente xenofobe”. Dopo mesi di protesta da parte di associazioni e abitanti di Collepardo Nicola Zingaretti, presidente della regione Lazio e segretario del Partito Democratico ha preso posizione sulla Certosa di Trisulti, luogo scelto da un’associazione vicina a Steve Bannon per fare una scuole di sovranismo.

Certosa di Trisulti, Zingaretti: “No a scuole sovraniste o xenofobe”

“Nessuna apertura ad attività di formazioni politiche sovraniste o apertamente xenofobe”, si legge nella lettera che il presidente della Regione Lazio ha inviato al Ministro per i Beni e le Attività culturali, Alberto Bonisoli, che aveva dichiarato una chiara volontà da parte del suo dicastero di vigilare sulla destinazione della Certosa di Trisulti. Insomma, Zingaretti dice no all’insediamento nel complesso di Collepardo, in provincia di Frosinone, di qualsivoglia Accademia o Scuola di formazione sovranista. Dietro questa scuola c’è il volere del guru americano Steve Bannon, molto vicino alla Dignitatis Humanae Institute, l’associazione religiosa per che ha vinto il bando per la gestione del bene culturale della Certosa di Trisulti.

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“La mia preoccupazione – scrive Zingaretti – nasce anche dal rischio che la Certosa, da otto secoli luogo di preghiera, di pace e meditazione, possa essere destinata, come risulta da notizie trapelate a mezzo stampa, a sede di accademia di una formazione politica di stampo sovranista“.

Ieri, 4 aprile, la rete di associazioni Comunità Solidali, ha presentato al Mibac le firme per chiedere la revoca della concessione della Certosa di Trisulti alla Dignitatis Humanae Institute in “autotutela”, avanzando dei dubbi sulla mancanza di requisiti della DHI, addirittura priva di personalità giuridica al momento del bando lanciato dal Ministero dei Beni culturali.

Ecco il testo completo

La lettera di Zingaretti a Bonisoli