Caso Noemi, parla Scianel: “Magari bastasse cancellare Gomorra. Le ‘stese’ sono realtà”.



Napoli sopravvive a se stessa da anni. Tra le luci e le ombre. È una contraddizione di sempre. In questo momento, dopo essere andati così tanto nell’ombra, che non può esserci che la luce”. Cristina Donadio, attrice che impersona Annalisa “Scianel” Magliocca nella serie tv Gomorra, parla di Napoli e del suo futuro: “mi piacerebbe che fosse invasa da maestri di strada, da persone di buona volontà e di buon senso”, è l’augurio. Napoli è una città dove da sempre “finzione e realtà hanno una divisione molto sottile”.

“Scianel” parla anche di camorra e di quelle “stese” raccontate anche nella serie tv, che pochi giorni fa hanno portato un'”anima innocente” quasi alla morte. La storia di Noemi, la bambina di 4 anni ferita da una pallottola volante di un killer che voleva uccidere un rivale, ha lasciato tutta Napoli con il fiato sospeso. Ma Cristina Donadio non si sente in colpa per Gomorra, e rimanda al mittente le accuse arrivate alla serie di alimantare in qualche modo questi fenomeni perché rappresentati nella finzione:  “Mi farebbe molto piacere sentirmi in colpa per questo, ma non mi sento in colpa. Se mi sentissi in colpa vorrebbe dire che la colpa è di Gomorra se tutto sta precipitando. E questo vorrebbe dire che la cosa è risolvibile: basterebbe cancellare Gomorra”. Invece non è così. Purtroppo, le “stese raccontate in Gomorra già esistevano nella realtà”.

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