Quartapelle: “Alleanza M5S? Con proposte credibili Pd arriva da solo al 50%”



Elezioni anticipate? Noi siamo pronti. Gli ottimi risultati alle amministrative dimostrano che quando c’è una proposta credibile possiamo prendere il 50% dei voti da soli“. Lia Quartapelle, deputata Pd, guarda  con ottimismo al futuro del partito che, con il 22, 7% delle preferenze, ha sorpassato alle elezioni europee il M5S piazzandosi secondo dopo la Lega (34,4%) e alle amministrative ha conquistato al primo turno comuni come Bergamo, Bari, Firenze. “Dopo la sconfitta del 4 marzo era difficile riprendersi, ma grazie al nuovo corso di Zingaretti che ha lanciato i temi dell’istruzione, dei salari e dell’ambiente,  siamo riusciti a arginare un’emorragia di voti, ora dobbiamo lavorare sull’allargamento. In questo momento attraiamo pochi elettori dei Cinque Stelle, qualche elettore da +Europa, da Forza Italia e basta”.

Un altro dato che emerge dall’analisi dei flussi elettorali è che l’elettorato femminile abbandona Fi e M5s per la Lega: tra il 2018 e il 2019, infatti, il partito di Salvini ha guadagnato il 17% nel consenso femminile mentre il M5s ha perso il 14%. “Sicuramente Salvini ha una retorica efficace, ma il messaggio della Lega è machista, retrogrado e contrario alle esigenze materiali delle donne. Basta pensare a Quota 100, utilizzato da 10 persone, 9 delle quali sono uomini. Sia nel linguaggio, nelle modalità e nelle proposte c’è tanto terreno da recuperare, anche se l’elettorato Pd è perlopiù femminile”.

Intanto, in vista del vertice di Bruxelles e alla vigilia della lettera della commissione Ue sul debito italiano, lo spread è salito ha sfiorato i 290 punti per poi attestarsi a  a 285, con Matteo Salvini che non ha esitato a parlare di ‘speculazioni’.  “Dirà che è una punizione per il risultato – commenta Quartapelle, sottolineando come le misure economiche varate dal governo e l’ulteriore spesa di 30 miliardi oggi annunciata dal vicepremier pesino in primis sull’economia italiana . “Hanno destinato 10 miliardi a quota 100 e reddito di cittadinanza, hanno raccontato che avrebbero venduto 20 miliardi di beni pubblici dello Stato ma non hanno neppure fatto i bandi. Non si vede un aumento dell’occupazione, né della crescita: il quadro economico è preoccupante, guarderei all’operato dell’Italia piuttosto che cercare un nemico esterno”.