Migranti trasferiti in ex caserma, Sgarbi: “Salvini trovi soluzioni non penose da buon cristiano quale dice di essere”



Vittorio Sgarbi, parlamentare del gruppo misto e sindaco i Sutri, parla alle telecamere di Servizio Pubblico della politica securitaria del ministro dell’Interno Matteo Salvini. ” Da sindaco ho dato la cittadinanza onoraria a Mimmo Lucano e ho immaginato un tavolo di discussione tra i due. Perché i migranti che sono già arrivati, e sono tanti, bisogna riuscire a dare alla loro esistenza un senso”, spiega Sgarbi. Dall’altra parte la politica di Salvini è coerente con quello che lui ha detto. La logica dei respongimenti è discutibile. Ma è anche la dignità di una nazione che dice i profughi sono di tutta Europa”.

E sulle conseguenze del decreto sicurezza, come il caso di Udine, dove a causa della scadenza di una proroga di bando, la Prefettura ha disposto il trasferimento di migranti dei richiedenti asilo all’ex caserma Cavarzerani, una vera e propria deportazione secondo le associazioni – “questo è un errore occorre trovare una risposta diversa”. I migranti che sono qui vanno trattati da buon cristiano quale dice di essere,per evitare che il Papa dica ‘meglio un ateo che un cristiano  ipocrita’. Deve trovare soluzioni che non siano penose per la vita delle persone”.